Videocolposcopia e/o biopsia cervico-vaginale

Videocolposcopia e/o biopsia cervico-vaginale

La Visita Ginecologica con Pap Test è costituita da un’indagine completa relativa alla storia clinica della paziente, un esame esterno ed uno interno tramite lo speculum. Viene effettuato il pap-test, esame in grado di individuare il rischio di sviluppare un cancro del collo uterino, si consiglia di integrare il DNA Pap che identifica le eventuali specie virali (HPV) che, altrimenti non sarebbero messe in evidenza. Questo esame va effettuato, preferibilemnte, una volta l’anno.

Questo esame permette al ginecologo di analizzare in profondità l’anatomia e i tessuti dell’apparato genitale ed in particolare della cervice: si possono individuare lesioni o anomalie. Non necessita di anestesia e dura circa 15 minuti; l’unico fastidio che si potrebbe avere deriva dalle conseguenze della colposcopia stessa o dall’eventuale biopsia. Durante l’età fertile, l’esame va fatto al di fuori del ciclo mestruale come del resto il Pap-Test, e preferibilmente dopo almeno due giorni in cui non si sono avuti rapporti sessuali. Infine, quando si ha un ritardo del ciclo mestruale, dovrebbe essere avvisato il medico perché dovrà prima verificare ed escludere una gravidanza.

All’osservazione, segue l’indagine più approfondita attraverso l’esame istologico, con il quale si viene a conoscere la natura dei tessuti eventualmente colpiti.

L’esame viene anche eseguito per diagnosticare malattie sessualmente trasmesse o altre infezioni curabili senza particolare difficoltà come condilomi o altre verruche, micosi genitali, piccoli polipi.

Con la videocolposcopia Le immagini vengono registrate e possono essere riviste anche dopo l’esame per controllare meglio lo sviluppo dell’eventuale intervento ambulatoriale che dovesse rendersi necessario.